PIADINA CON LIEVITO MADRE

Piadina con lievito madre

Il giorno in cui dò da mangiare al mio lievito madre (li.co.li. nel mio caso) cerco sempre di preparare qualcosa perchè non mi va di buttare l’esubero dopo il rinfresco.

Questa volta ho voluto provare una cosa veloce, senza le lunghe ore di attesa di lievitazione, che, sì, danno soddisfazione ma ci vuole anche il tempo per farle .

Ho guardato un pò  in rete per prendere spunto…ci sono tante ricette con il lievito madre, anche di dolci, ma non trovavo niente di veloce.

ALLERGIA AL NICHEL: cosa mangiare e cosa non mangiare

Alla fine mi imbatto in una ricetta di “Greenme”, con tante idee sfiziose( se non siete allergici al nichel) per usare il lievito e ne trovo  una,  molto simile alla mia ricetta di piadina di kamut, dove di solito non metto il lievito però e decido di provarla, con qualche modifica.

Nella versione originale è presente il latte ma io non l’ho sostituita con l’acqua per avere una versione più light oltre che ipoallergenica. Se avessi usato il latte di riso al posto del latte vaccino, le calorie sarebbero aumentate comunque.

Con queste preparazioni preferisco rimanere sul leggero, perchè vanno farcite!

INGREDIENTI:

100 GR ESUBERO LICOLI NON RINFRRESCATO

80 GR ACQUA

3 GR SALE

2 CUCCHIAI EVO

180 GR FARINA 00

Preparazione della piadina con lievito madre:

Prendere i 100 gr di lievito e scioglierli nell’acqua.
Aggiungere  olio e sale e mescolare bene.

Versare un pò di farina setacciata e  mescolare evitando la formazione di grumi.

Continuare  a mescolare con una spatola aggiungendo la farina un pò alla volta fino ad inglomerarla tutta e ottenere un panetto morbido. Se il panetto rimane troppo appiccicoso  aggiungere altra farina.

Sbattete bene  l’impasto per attivare il glutine e dategli anche un pò di aria, spostando l’impasto verso il centro dall’alto verso il basso a formare una palla.

Fate così almeno 3 volte prima di lasciarlo riposare per almeno 1 h con un canovaccio sopra.

Panetto morbido

 

Panetto che ha riposato 1h

Riprendere l’impasto e staccare dei pezzi da 70 gr e formare delle palline.

Palline da 70 gr

Infarinare un piano di legno eprendere una pallina di impasto.

Stendere sottilmente con l’aiuto di un mattarello (preferite sempre quello in legno )e praticare dei fori con una forchetta per far uscire l’aria che si formerà in cottura dentro la piadina.

Procedere allo stesso modo con le altre palline. A me sono uscite 5 piadine circolari da 70 gr.

Se le preferite più grandi, potete aumentare l’impasto e farle da 90 gr.

Stendere sottile e circolare

Scaldare una padella per piadine/crepes o una piastra e far cuocere un paio di minuti per lato le nostre piadine. Va bene anche una padella antiaderente, senza nichel e PFOA per i nichelini e snassini

A questo punto le nostre piadine sono pronte per essere farcite oppure come pane, stile carasau ma più morbido.

Potete utilizzarle anche il giorno dopo, basta riscaldarle perchè tornino buone come appena cotte.

Stesso discorso vale se le volete congelare per non rimanere mai senza pane. Basta metterle in freezer dentro delle bustine, preferibilmente singolarmente e, quando vi servono, scaldarle un paio di minuti sulla padella calda.

Potete facilmente sostituire la farina 00 con farine adatte a celiaci o integrali se vi piace di più e non avete problemi di allergia

E’ possibile anche fare una versione della piadina con lievito madre a lievitazione più lunga, aspettando il totale raddoppio dell’impasto, che avviene in circa 4 h se riposto in forno spento con la luce accesa, che mantiene la temperatura costante di 30 gradi circa.

Ricetta nichel free e per vegetariani, vegani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.