CIAMBELLINE DI PATATE FRITTE

CIAMBELLINE DI PATATE FRITTE

CIAMBELLINE DI PATATE FRITTE

CIAMBELLINE DI PATATE FRITTE

Le ciambelline fritte, o graffe come vengono chiamate a Napoli e in Campania, sono un dolce fritto a base di patate, acqua e farina.

Sono tipici del periodo carnevalesco, anche se reperibili tutto l’anno.

Prende svariati nomi e ha molteplici varianti; le troviamo al bar, alle sagre, durante le feste patronali, al circo, ricoperte di zucchero o ripiene, sono in dolce versatile a ogni ripieno e anche ad essere ” inzuppato”.

Qui da me in Abruzzo una signora con molta inventiva ne ha creata una versione con tante creme o inzuppata al rhum, dando ad ogni ciambellina un nome di una posizione erotica.

Invece di ciambelline, le chiama “fregne” e ha ottenuto grande successo nelle varie sagre paesane e di città.

E’ una persona con molta verve e le sue ciambelline sono molto buone. La divagazione era per dirvi che potete sbizzarrirvi con gli abbinamenti delle ciambelline, o donuts, come li chiamano gli americani.

Si possono fare anche al forno.

Per fare le ciambelline fritte ho utilizzato il mio licoli, cioè il mio lievito madre a coltivazione liquida.

Sono uscite delle ciambelline tipo quelle delle sagre o del circo.

Ovviamente non tutti hanno la pazienza di farsi il lievito e mantenerlo in vita, perciò vi consiglio di usare del lievito madre disidratato, nella cui composizione cercate di evitare il lievito di birra.

Per chi non è allergico al nichel e ai lieviti, potete usare il lievito di birra. Ora vi darò entrambi i procedimenti, sia quello che ho fatto io con il li.co.li., per chi ce l’ha, sia il procedimento per chi non ce l’ha, che è ovviamente diverso, perchè il li.co.li.

Ha un tempo di lievitazione diverso e ha un suo peso specifico che incide nei quantitativi degli ingredienti.

La presenza delle patate come ingrediente legante permette di non utilizzare uova nell’impasto.

INGREDIENTI:

Per la versione col li.co.li:

50 GR DI LICOLI O LIEVITO MADRE

Per il rinfresco del li.co.li.

50 GR DI FARINA 00

50 GR D’ACQUA

1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

Per l’impasto:

250 GR DI FARINA 00

200 GR MANITOBA 00

20 GR SALE

200 ML ACQUA TIEPIDA

1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

250 GR PATATE LESSE

FARINA PER IL PIANO DI LAVORO Q.B.

ZUCCHERO SEMOLATO Q.B.

OLIO DI RISO per friggere

Preparazione delle ciambelline fritte di patate:

Prendere 50 gr di licoli e rinfrescarlo con 50 gr d’acqua, 50 gr di farina 00 e 1 cucchiaino di zucchero.

Si otterrà, così 150 gr di lievito.

Lasciarlo a lievitare per almeno 1 h in forno spento con la luce accesa.

Prendere 2 patate a pasta gialla e lessare per almeno 20 minuti.

Pelarle e schiacciarle con uno schiacciapatate. ( io uso uno schiacciapatate in plastica che ho comprato di recente, dopo che l’ultimo si è arrugginito.

Con questo mi trovo molto bene ed è facile da pulire perchè è smontabile e, non avendo i fori laterali, non mi schizza da tutte le parti ).

Far raffreddare le patate in una ciotolina.

Prendere il lievito e diluirlo con 100 ml di acqua e 1 cucchiaino d’acqua.

In una ciotola setacciare le due farine e aprire un buco al centro della fontana, dove mettere il lievito sciolto e il sale.

Iniziare a mescolare e aggiungere le patate, versando anche l’acqua rimanente. Impastare fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo.

Fare una croce con un coltello sul panetto.

Mettere a lievitare il panetto fino al raddoppio, possibilmente al caldo, in forno spento con la luce accesa.

Passato il tempo, riprendere il panetto e cominciare a formare dei panetti di 80 gr ognuno.

Ho prima rilavorato un pochino l’impasto, aiutandomi con un pò di farina e ho formato prima delle palline che poi ho schiacciato.

Con un dito ho praticare un foro nel centro e poi roteare la pallina di impasto sul dito per creare il buco centrale.

La ciambellina dovrebbe essere alta almeno 1/2 cm, che poi si gonfierà durante la cottura.

Posizionare le ciambelle su un vassoio infarinato e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Scaldare l’olio di riso e friggere le ciambelline in abbondante olio di riso in una padella senza nichel.

Le ciambelline tendono ad affondare ma poi tornano a galla.

Farle dorare bene, cuocendole un paio di minuti per lato, poi scolarle, passarle prima su carta assorbente e, poi, ancora calde, in un piattino con lo zucchero semolato.

Siccome si cuociono in fretta e si devono anche passare nello zucchero, vi consiglio di friggerne un paio alla volta, in modo da non rischiare che si brucino.

Versione senza li.co.li

INGREDIENTI:

300 GR DI FARINA 00

200 GR MANITOBA

20 GR SALE

250 ML ACQUA TIEPIDA

1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

250 GR PATATE LESSE

15 GR LIEVITO MADRE IN POLVERE ( o di lievito di birra)

FARINA PER IL PIANO DI LAVORO Q.B.

ZUCCHERO SEMOLATO Q.B.

OLIO DI RISO per friggere

Preparazione delle ciambelline fritte di patate:

Il procedimento è quasi lo stesso, a parte qualche passaggio e il tempo inferiore di lievitazione.

Potreste anche far lievitare lo stesso tempo perchè il lievito madre, in ogni sua forma, ha bisogno di tempo in più per aumentare di volume. Solo quando si tratta di lievito di birra il tempo di lievitazione può essere nettamente inferiore.

Preparare le patate come descritto sopra.

Prendere il lievito e diluitelo con 100 ml di acqua e 1 cucchiaino d’acqua.

Formare una fontana con le farine, formare  un buco al centro della fontana, dove mettere il lievito sciolto e il sale.

Aggiungere le patate, versando anche l’acqua rimanente.

Impastare fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo. 

Mettere a lievitare il panetto fino a che non raddoppia di volume.

Formare dei panetti di 80 grammi ognuno, formando prima delle palline, che poi vanno schiacciate. Con un dito praticare un foro nel centro e poi roteare sul dito per creare il buco centrale.

Posizionare le ciambelle su un vassoio infarinato e lasciar lievitare ancora 1 h.

Scaldare l’olio di riso e friggere le ciambelline in abbondante olio in una padella profonda.

Scolare le ciambelline fritte di patate e passarle su carta assorbente e poi nello zucchero.

Ricetta vegan, senza nichel, lattosio, proteine del latte, caseina e lievito di birra.

Vedi anche:

RICETTE VEGANE

RICETTE SENZA NICHEL

DOLCI CON LICOLI

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