Gelato al cioccolato fondente senza lattosio senza gelatiera

Da intollerante al lattosio trovare un gelato senza lattosio in commercio è un’impresa! Infatti è molto difficile trovare tra gli scaffali un gelato senza lattosio. Di solito non sono presenti. Quando, poi, riesco a trovarlo, oltre ad avere molti ingredienti ed additivi, la quantità di zucchero presente è eccessiva per me e non lo riesco a mangiare, ancora di più le versioni a base di latte di mandorla o di soia. Per questo motivo ho deciso di prepararlo a casa. Non ho la gelatiera in casa ma questo non è mai stato un problema! Ci vuole un po’ di pazienza in più ma si riesce ad avere lo stesso un buon gelato cremoso. Negli anni ho preparato ghiaccioli e vari gelati all’acqua ma quest’anno ho deciso di cimentarmi con il gelato alla crema, partendo dal gusto più goloso, il gelato al cioccolato.
Il gelato senza gelatiera non è difficile da fare. Ha bisogno solo di tempo e pazienza. Le fasi sono:
- preparazione della base di latte al cioccolato (10/20 minuti)
- raffreddamento base gelato (2/3 ore)
- stabilizzazione della base del gelato in frigorifero (6/8 ore)
- mantecatura del gelato in freezer (3/5 ore)
INGREDIENTI:
500 ml latte senza lattosio 1% grassi
250 ml panna fresca senza lattosio
130 gr cioccolato fondente
20 gr scaglie di cioccolato fondente
90 gr zucchero
50 gr cacao amaro
Preparazione del gelato al cioccolato fondente senza lattosio senza gelatiera:
La scelta del latte per la preparazione del gelato è molto importante. Il gelato ha bisogno di grassi per legarsi con il cioccolato, per cui è importante non scendere sotto l’1% di grassi, nell’acquisto del latte senza lattosio. In un pentolino, versa il latte, la panna, lo zucchero e il cacao amaro. Mescola bene con una frusta e porta il latte a 85 gradi. Se non hai un termometro, porta latte e panna quasi a bollore, ma senza far bollire, mescolando ogni tanto. Deve iniziare a fumare ma non bollire. Se hai il termometro è meglio, in modo da poter gestire correttamente le temperature del gelato.
Una volta che il liquido è arrivato a 85 gradi, spegni il fuoco e fai raffreddare. Nel frattempo riduci in scaglie il cioccolato fondente. Quando il latte al cioccolato è arrivato a 65 gradi, versa 130 gr di scaglie di cioccolato dentro e mescola per farlo sciogliere. Lascia da parte 20 gr di cioccolato fondente a scaglie. Fai raffreddare. Una volta che la base del gelato è fredda, mettila in un contenitore. La scelta del contenitore è importante: deve avere una superficie larga a contatto con il freddo per permettere la formazione dei cristalli di ghiaccio del gelato in maniera uniforme. Puoi usare uno stampo lungo in silicone, tipo quelli da plumcake grande o pane bianco e coprirlo con pellicola oppure un contenitore di plastica, di quelli che si usano per il freezer. Ho provato entrambi e preferisco il contenitore di plastica perché è più pratico da mettere e togliere dal freezer durante la mantecatura del gelato, avendo il coperchio.
Mantecatura del gelato al cioccolato:
Dopo 6/8 ore in frigorifero dove la base del gelato al cioccolato fondente senza lattosio si è stabilizzato, è arrivato il momento della mantecatura. La mantecatura è la parte più importante nella preparazione del gelato. In gelateria questa fase è affidata alla gelatiera. Io non ho la gelatiera, quindi la mantecatura si fa a mano, nella maniera più lunga ma più comoda e meno faticosa rispetto all’alternativa( ovvero la mantecatura meccanica con sale e ghiaccio). Versa le scaglie di cioccolato lasciate da parte nel gelato, mescola con la frusta e metti in freezer, con il coperchio o la pellicola.
Dopo 30 minuti tira fuori dal freezer il gelato e mescola nuovamente il tutto con la frusta, ricordandoti di staccare la parte ‘solidificata’ dai bordi. Rimetti in freezer e imposta un timer a 30 minuti per ripetere l’operazione. La mantecatura deve essere ripetuta per 3/4 ore. Tre ore è il minimo indispensabile per ottenere un gelato decente. Con la pratica ho scoperto che 5 ore sono il tempo perfetto di mantecatura per ottenere un gelato cremoso, che rimane cremoso anche con il passare dei giorni. Durante queste ore la base di latte e cioccolato si trasforma in gelato. Si iniziano a formare i cristalli di ghiaccio, che è importante rompere all’inizio per permettere la formazione di un gelato cremoso. È altresì importante staccare il gelato dai bordi per amalgamarlo perché il gelato tende a formarsi dall’esterno verso l’interno. Finito l’ultimo passaggio di mantecatura, mescolando il gelato, lasciarlo in freezer per permetterne la solidificazione. Aspetta il giorno dopo prima di consumarlo.
Consigli per la preparazione del gelato al cioccolato fondente senza lattosio senza gelatiera:
È importante calcolare i tempi quando si prepara il gelato in casa senza gelatiera. Se prepari la base la sera, il gelato potrà stare tutta la notte in frigorifero, ma devi avere tutta la mattinata libera per le fasi di mantecatura, altrimenti uscirà un gelato duro e ghiacciato. Commestibile ma non cremoso. Se, invece, prepari il gelato la mattina, potrà riposare tutto il pomeriggio in frigorifero e potrai fare la mantecatura la sera, mettendo il timer ogni 30 minuti e andando a mescolare il gelato mentre guardi un film o guardi una serial. L’importante è lasciarsi almeno 3 ore per la mantecatura, il tempo minimo per avere un gelato cremoso. Se hai la gelatiera, i tempi di mantecatura si riducono notevolmente.
Lo zucchero nel gelato è calibrato secondo i nostri gusti a casa. Per chi non è abituato potrebbe risultare un po’ amaro. Se decidi di aggiungere altro zucchero, puoi aumentare fino ad un massimo di 120/130 grammi di zucchero. La prova migliore è assaggiare la base di latte al cioccolato e controllare se va bene. Negli anni ho ridotto molto lo zucchero nei dolci, anche se li adoro e ne mangio molti ma, avendo eliminato i dolci industriali, il corpo si è ripulito dagli zuccheri in eccesso e dalla dipendenza da zucchero, per cui il mio gusto è fisiologicamente normale. Per me questa dose di zucchero rende il gelato goloso, dolce ma non stucchevole e nauseante e si sente perfettamente il gusto del cioccolato ed è stato apprezzato anche da chi è abituato a mangiare gelati industriali.
Ricetta vegetariana, senza lattosio e glutine, ad alto contenuto di nichel.
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