FILEI CON SCAMPI GRANCHI E TOTANI

FILEI CON SCAMPI GRANCHI E TOTANI

FILEI CON SCAMPI GRANCHI E TOTANI

FILEI CON SCAMPI GRANCHI E TOTANI

I filei con scampi granchi e totani è un primo di pesce molto buono, preparato senza aglio e glutine, usando pasta senza glutine.

Per questa ricetta, ho usato i filei. ma si può usare qualsiasi tipo di pasta.

Purtroppo, è ad alto contenuto di nichel, perciò non è indicato per chi è allergico al nichel.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

300 GR CIRCA FILEI ( o altra pasta, senza glutine per i celiaci)

500 GR SCAMPI

UN PEZZETTO DI PEPERONE ROSSO

500 GR GRANCHI

1/2 FRIGGITELLO

500 GR TOTANI

OLIO

SALE

PEPE

ZENZERO

DRAGONCELLO

VINO BIANCO

UN PEZZETTO DI SEDANO

PREZZEMOLO

6 CUBETTI DI BRODO

Come pulire i totani:

Staccare la testa  del totano, tirandolo per far uscire le viscere.

Tagliare la testa all’altezza degli occhi, in modo da lasciare solo i tentacoli.

Con un coltello togliere la pellicina esterna del totano.

É più pratico e veloce che tirandola via con le mani.

Guarda qui il video su come pulire i totani.

Preparazione dei filei con scampi granchi e totani:

In una padella grande e capiente, mettere abbondante olio, scaldare e far soffriggere il peperone, il friggitello e il sedano.

Mettere a cuocere i totani con un po’ d’acqua, i cubetti di brodo e il prezzemolo.

Mentre i totani cuociono, sciacquare gli scampi sotto l’acqua, a cui si saranno tolte le zampette in modo da non ritrovarsele in mezzo alla pasta.

I granchi vanno sciacquati per togliere la sabbia in eccesso*.

Dopo una decina di minuti di cottura aggiungere i granchi e far cuocere per altri 6 minuti.

Infine mettere gli scampi e cuocere per almeno 15 minuti mentre cuoce la pasta.

Scolare la pasta esaltarla con il pesce e un mestolo abbondante di acqua di cottura per almeno un paio di minuti

Servire con delle ciotoline o piatti in cui mettere i gusci.

Ricetta senza aglio, ad alto contenuto di nichel e glutine con pasta idonea.

In pescheria, normalmente si trovano i granchi ancora vivi, che, vanno, perciò uccisi per la cottura.

Ci sono vari modi e li elenco qui sotto, consigliati dal mio pescivendolo di fiducia.

L’addetto della pescheria mi ha detto i metodi classici:

– metterli in freezer ( ma a me servivano subito, li avevo comprati per il pranzo non potevo aspettare)

– metterli direttamente in padella, coprendo con un coperchio e facendo attenzione che non saltino fuori.

Io ho trovato un terzo metodo, una via di mezzo, sia veloce che meno “cruenta” della cottura a vivo.

Li ho messi in una ciotola piena d’acqua che ho salato, poi ho messo l’acqua calda.

L’acqua calda li ha fatti addormentare in maniera soft (vedi video qui).

Vedi anche:

RICETTE SENZA NICHEL

FATTI A MANO SENZA NICHEL

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