ALLERGIA O INTOLLERANZA

INTOLLERANZA O ALLERGIA? come distinguerle

INTOLLERANZA O ALLERGIA? come distinguerle

ALLERGIA O INTOLLERANZA

C’è un’enorme differenza tra intolleranza e allergia alimentare, sebbene spesso vengano confuse o travisate.

Le allergie hanno una risposta immunitaria quasi immediata, dopo l’ingestione dell’alimento a cui si è allergici, con reazioni anche gravi, fino a shock anafilattico e morte.

E’ molto pericoloso, per chi ha una forte allergia alimentare, ingerire l’allergene, anche se per contaminazione crociata o involontaria.

Per diagnosticarle bisogna seguire il giusto iter diagnostico dall’allergologo, partendo dai prick test ( leggi anche “Allergia e test da fare“).

Quando si mangia in un locale pubblico, si deve avvisare il ristorante e assicurarsi che sia conforme a servire un cliente allergico.

Dal 2015 è entrato in vigore l’obbligo di scrivere alcuni allergeni sui menù.

Ci sono oltre 170 allergeni, ma solo 14 devono essere obbligatoriamente citati nei menù, perciò, se si ha qualche allergia che non è presente nell’elenco, va detta al ristoratore e capire se si può mangiare in quel locale in sicurezza.

Soprattutto in caso di gravi allergie, si deve chiamare prima il locale dove si vuole andare, onde evitare di avere, in seguito gravi reazioni.

Purtroppo, sebbene sia obbligatorio la conoscenza e la formazione del personale in merito ad allergie ed intolleranze, purtroppo, l’argomento non viene preso ancora sul serio.

Questo porta a brutte esperienze ( ne so qualcosa anche io, passate sulla mia pelle) o anche alla morte, come letto in articoli troppo spesso di recente.

I 14 allergeni sono: cereali con glutine,  crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa, lupini e solfiti e tutti i prodotti da loro derivati

Tipi di allergie e intolleranze:

Le allergie possono essere di reazione igE mediate ( allergia alimentare); non mediate (celiachia, enterocolite da proteine alimentari, sindrome sistematica da nichel) e miste ( gastroenteropatie eosinofile).

Le intolleranze, invece, non sono immunomediate e si differenziano in enzimatiche( Lattosio, sorbitolo, fruttosio, favismo, ecc); farmacologiche ( istamina, tiramina); da additivi ( solfiti).

Come riconoscere le intolleranze alimentari:

Le intolleranze alimentari, invece, non hanno reazioni a livello immunitario, ma, soprattutto, a livello gastrointestinale, le cui reazioni possono sfogare anche dopo 72 ore.

Chi è intollerante ad un alimento, non rischia gravi reazioni come lo shock anafilattico e, alla persona intollerante, è anche possibile mangiare piccole quantità dell’alimento incriminato, senza dover per forza avere grosse reazioni o anche non averne.

E’ la cosiddetta soglia di tolleranza, che cambia da persona a persona.

Come reazione, in seguito all’ingestione dell’alimento a cui si è intolleranti, si avranno diarrea, vomito, nausea, cefalea, flautulenza, meteorismo, crampi, ecc.

Invece, con un’allergia alimentare, anche una piccolissima quantità, fa scatenare il sistema immunitario, con gravi reazioni, che possono portare anche alla morte.

Sintomi:

La reazione si scatena dopo pochi minuti, fino a qualche ora di distanza dall’ingestione dell’allergene e i sintomi sono:

gastrointestinali ( crampi, diarrea, vomito);

cutanei ( orticaria, pomfi, eczemi);

respiratori( asma e rinite)

generalizzati( gonfiori delle labbra, chiusura della gola, ecc) quando si arriva allo shock anafilattico.

Gli allergeni alimentari, più pericolosi in questo senso, sono: latte, uova, pesci, molluschi, arachidi, frutta a guscio.

Ci sono vari tipi di intolleranza alimentare e, sebbene ci siano innumerevoli tipi di test in circolazione, solo alcuni sono riconosciuti validi per diagnosticare un’intolleranza alimentare.

Diagnosi ed esami:

L’iter diagnostico da seguire e i test riconosciuti da seguire sono:

  1. un esame specialistico con un’anamnesi
  2.  test di esclusione di eventuali allergie o altre patologie con sintomi simili
  3. test riconosciuti per le intolleranze ( breath test per intolleranza al lattosio, sorbitolo e fruttosio; DAO test per l’istamina, ecc)
  4. test di eliminazione dell’alimento e verifica

Per approfondimenti leggi anche:

LISTA ALIMENTI PER INTOLLERANZA ALL’ISTAMINA

ALLERGIA AL NICHEL: cosa mangiare e cosa non mangiare

CELIACHIA- LISTA ALIMENTI CONCESSI/VIETATI

SNAS: allergia al nichel

Vedi anche:

Playlist “allergia al nichel“.

1 pensiero su “INTOLLERANZA O ALLERGIA? come distinguerle”

  1. Pingback: LE FALSE INTOLLERANZE: tutti i test non riconosciuti - LE RICETTE DI KIKKALOVE

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