PANE ALLE PATATE

 

Pane alle patate appena sfornato

INGREDIENTI PER 2 PAGNOTTE DA 1 KG CIRCA

1200 GR FARINA 00 + FARINA PER LA SPIANATOIA

600 GR PATATE

80 ML OLIO EVO

ALLERGIA AL NICHEL: cosa mangiare e cosa non mangiare

350 ML ACQUA

2 GR ZUCCHERO

20 GR SALE

50 GR LI.CO.LI. O LIEVITO MADRE+

50 GR ACQUA +

50 GR FARINA 00 PER IL RINFRESCO

Il pane è una di quelle cose che volevo fare da tempo poichè è quasi impossibile trovare il pane senza lievito di birra. Anche per il lievito madre usano come starter il lievito di birra, perciò è uno di quegli alimenti che fatico ad eliminare.

Ho letto molti articoli e blog dove vedevo il pane fatto con il lievito madre ma li vedevo troppo compatti e difficili da fare…poi mi sono decisa , mesi fa,a farmi il lievito… ora sono così orgogliosa del mio lievito che ho sempre voglia di impastare….infatti questa ricetta nasce così….era il giorno del rinfresco del mio lievito e volevo creare qualcosa con l’esubero invece di buttarlo…

Ho perciò deciso di lessare delle patate… non mi chiedete cosa avessi in mente inizialmente perchè non lo so…infatti ho esagerato un pò con i quantitativi, ma ancora avevo in mente cosa cucinare… ho lessato le patate, ho aggiunto il lievito e la mente scorreva sulle possibili opzioni, delle ciambelline o forse una focaccia….tendevo verso la focaccia ma, il quantitativo di impasto sulla spianatoia piccolina mi ha portato ad impastare facendo le pieghe, sopra pieghe…cioè prendere una metà dell’impasto e metterla sopra. Poi sono arrivata a stendere e prendere prima il lembo centrale e poi quelli laterali, portandoli al centro e continuando a infarinare e impastare. Solo allora mi sono accorta che avevo vreato il pane, perciò l’ho lasciato lievitare una mezz’oretta e ho fatto altre pieghe. Ne ho fatto altre dopo un’altra mezz’ora e poi dopo un’ora, quindi l’ho lasciata riposare e rifatto le pieghe di rinforzo il giorno dopo. Non avendo mai fatto il pane prima, sono andata a controllare su diversi siti i tempi di cottura del pane alle patate per darmi una regolata sui tempi e le modalità di cottura per il pane….alla fine sono rimasta strabiliata di cosa avessi creato…il pane aveva una buona consistenza e la crosta era croccante!! Il pane in eccesso lo si può affettare e mettere in congelatore per averlo a disposizione quando ci si dimentica di farlo, basta metterlo in una tostiera o sun una bistecchiera. Oppure si può congelare intero e, quando si ha bisogno di scongelarlo. Basta metterlo prima in frigo e poi in forno. Ritornerà bello fragrante e come appena sfornato.

Di seguito vi riporto la procedura completa che ho seguito:

Prendere il li.co.li. dal frigo e aprire il tappo. Aspettare una mezz’ora, eliminare lo strato superficiale, quindi prelevare 50 gr di composto e rinfrescarlo con 50 gr d’acqua e 50 gr di farina. Aggiungere un cucchiaino di zucchero.

Lasciar riattivare il vostro lievito per 2 h.

Nel frattempo lessare le patate, pelarle e schiacciarle con uno schiacciapatate (io uso quello in plastica) e far raffreddare in una ciotola. Salare.

Prendere il lievito, aggiungere un altro cucchiaino di zucchero e un pò d’acqua per sciogliere il lievito. Aggiungere il lievito sciolto alle patate; mescolare, quindi aggiungere l’olio e la restante acqua. Impastare e continuare a impastare aggiungendo la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido. Spostare l’impasto su una spianatoia e iniziare iziare a fare le pieghe. Questa operazione vi aiuterà anche a impastare meglio il composto. Prendete un lembo dell’impasto e portatelo sopra l’altro, giratelo e ripetete, aiutandovi con la farina, fino a che l’impasto raggiunge una consistenza compatta ed elastica. Ricordatevi di continuare ad infarinare il piano di lavoro e l’impasto altrimenti si attacca. Riponete l’impasto in una ciotola oliata, fate una ics e lasciate riposare per 1 h almeno.

Riportate l’impasto su un piano di lavoro infarinato e fate altre pieghe, sempre prendendo i lembi laterali dell’impasto e mettendoli uno sopra l’altro. Se riuscite a prendere anche quello centrale, come se fosse un triangolo, va anche meglio, ma se non riuscite, continuate con i lembi laterali, girate di 180 gradi l’impasto e riprendete i due lembi. Dpo ogni piega compattate con le mani e rifate le pieghe. Rimettere nella ciotola e lasciar lievitare tutta la notte.

Impasto dopo una notte di lievitazione

Il giorno dopo, prendere parte dell’impasto che sarà bello gonfio e trasferirlo su un piano di lavoro infarinato. Fare almeno una dozzina di pieghe di rinforzo, dargli la forma che preferite e mettere su un altro piano di legno infarinato o direttamente su una placca forno infarinata il pane. Far lievitare altre 2 h.

Dare una forma al vostro pane

Scaldare il forno in modalità statico a 220° C gradi.

Il mio pane tende ad essere molto elastico per via del mio lievito, perciò, dopo le due ore, l’impasto si era allargato, per questo ho riposrtato i lembi al centro per ridargli la forma voluta.

Infornare e lasciar cuocere a 220° C gradi per 10/15 minuti, tempo in cui si attiverà la lievitazione e lo vedrete gonfiarsi, quindi abbassare la temperatura a 200°C gradi e lasciar cuocere per 40 minuti.

Passato il tempo, prendere un mestolo di legno, aprire leggermente lo sportello del forno e metterlo nel mezzo, in modo cu l’umidità in eccesso possa uscire. Far cuocere così altri 10 minuti, poi prendere il pane e capovolgerlo e far cuocere altri 10 minuti, in modo che il pane si cuocia uniformemente. Rigirare il pane e fa cuocere altri 10/15 minuti. Regolatevi con il vostro forno. Il pane alle patate rilascia un sacco di umidità, perciò potrebbe essere necessario un maggior tempo di cottura. Il pane è pronto quando la crosta sarà dorata e croccante e, bussando con le dita, suonerà vuoto.

Ho fatto vedere le foto del mio pane al mio panettiere di fiducia e mi ha fatto i complimenti per la struttura e la riuscita del pane, anche del pane alle olive e ne sono rimasta molto fiera e contenta, visto che per me è la prima volta ma lui viene da una tradizione familiare di panettieri 🙂

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