INSETTI NEGLI ALIMENTI

Insetti negli alimenti: quali sono e cosa fare

Insetti negli alimenti: quali sono e cosa fare

INSETTI NEGLI ALIMENTI

Gli infestanti degli alimenti sono tutti quegli insetti e parassiti che possono contaminare il cibo e le dispense.

Infatti, oltre ad essere poco igienico, spesso sono portatori di patogeni( virus,batteri, muffe, lieviti, spore, ecc.) che procurano malattie e infezioni nell’uomo.

Molti sono anche portatori di allergeni o allergeni loro stessi, come nel caso dell’acaro della farina.

Sia che la contaminazione avvenga in casa o che il prodotto arrivi già infestato, come spesso può accadere, è sempre meglio buttare l’alimento contaminato, per evitare l’insorgere di qualche malattia.

Quante volte si trovano delle farfalline nella pasta o nella farina o, ancora peggio, degli acari della farina.

Alcuni dicono: “vabbè, setaccia e usa lo stesso la farina”

Ho letto molti articoli del genere, in rete, ma questo modo di fare, anche se evita sprechi, potrebbe essere deleterio per la salute, perchè non si sa mai quali patogeni possono nascondersi.

Non per farla tragica, ma oltre che nei nostri cibi, gli insetti hanno il brutto vizio di cibarsi anche in luoghi molto sporchi, come fogne e bidoni dell’immondizia.

Quindi, di norma, è sempre meglio evitare di mangiare cibi contaminati.

In questo articolo, voglio farvi un elenco dei principali insetti negli alimenti:

Blatte e scarafaggi:

Si nutrono di qualunque cosa, riempiendo di saliva quello che mangiano e defecando mentre mangiano.

Possono trasportare protozoi patogeni quali ameba, toxoplasma, colera e salmonella.

Sono molto resistenti anche ai pesticidi, risultando difficili da eliminare perchè hanno un sistema immunitario molto forte, che tende ad evolversi velocemente, per difendersi dai pesticidi usati.

Tignole (farfalline):

Le farfalline proliferano a temperature superiori ai 25°C, si trovano soprattutto in primavera/estate e le loro larve ed escrementi  contaminano cibi quali pasta e farine.

E’ buona norma gettare cibi contaminati perchè non si sa mai dove si sono posate e, di conseguenza, se possono recare con sè patogeni nocivi alla salute.

Stesso discorso vale per le formiche, che invadono la nostra casa nei periodi estivi, quando sono in raccolta scorte per l’inverno.

Mosca:

La mosca si ciba di qualunque cosa, liquefacendola con la propria saliva, per succhiarla; defeca e depone uova sui cibi.

Oltre che sui cibi si poggia e nutre su spazzature, letame e tanto altro, trasportando batteri e spore ( sono vettori di oltre 65 malattie nell’uomo), tra cui Escherichia coli, dissenteria e congiuntivite.

Se la mosca si poggia su un alimento, questo va gettato, mentre la superficie va disinfettata, per stare tranquilli.

Tarli:

Oltre i tarli che si nutrono di legno, ci sono anche tarli che si cibano di alimenti.

Uno di questi è il tarlo del tabacco che, oltre del tabacco, da cui prende il nome, può contaminare  lardo, carne, pesce secco, mangimi, formaggi stagionati, arachidi, frutta secca, spezie, arachidi, riso, cacao, ecc.

Trogoderma:

Si può trovare nelle noci, nocciole e anche nei cereali.

Tribolio della farina:

Quando le larve del tribolio si nutrono della farina, questa diventa di colore scuro e l’odore diventa pungente, rendendo inadatta la farina per la panificazione.

La farina va, per questo motivo, gettata.

Acaro della farina:

Questo insetto, che è anche un allergene che procura reazioni allergiche anche gravi, può infestare le confezioni delle farine o trovarsi già in esse, se la contaminazione arriva dalla fabbrica.

Ci sono anche altri tipi di acari che possono contaminare la farina o altri prodotti.

Quando si apre una confezione nuova e si trovano gli acari all’interno, è buona norma contattare l’azienda produttrice per far notare che hanno un’infestazione da risolvere e gettare il pacco.

Controllare sempre la farina, soprattutto quando è stata aperta e in estate, prima di usarla, per evitare acari, farfalline o muffa( essendo bianca non si nota molto).

Cappuccino dei cereali:

si trova nei cereali, grani, tapioca ed erbe.

Anobio del pane:

si trova nei grani e in tutti i prodotti secchi.

Ratti:

Si riproducono esponenzialmente; mangiano qualsiasi cosa e le loro feci ed urine possono trasmettere numerose  malattie, tra cui peste, colera, toxoplasmosi, salmonellosi, malattia di lime, ecc.

Conclusioni:

Tirando le somme, gli infestanti che possono attaccare gli alimenti e, di conseguenza esserte nocivi per la  salute, causando gravi malattie, sono numerosi.

In questo articolo ho solo dato una leggera infarinatura sull’argomento, molto ampio e variegato, in modo da capire a cosa si deve stare maggiormente attenti.

Possiamo proteggere la nostra casa e salute, pulendo bene le superfici,disinfettando, gettando gli alimenti contaminati e correndo ai ripari, in caso di infestazioni.

Le soluzioni possono essere esche, pesticidi, veleni o alternative biodegradibili e naturali, altrettanto efficaci, se non si vogliono usare sostanze chimiche.

Vedi anche:

KIKKALOVE E IGIENE DELLA CASA

KIKKALOVE IN CUCINA

RICETTE SENZA NICHEL

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.