coltura idroponica

COLTURA IDROPONICA: arrivano finalmente le verdure senza nichel

COLTURA IDROPONICA: arrivano finalmente le verdure senza nichel

coltura idroponica

Da qualche anno ha preso piede la coltura idroponica, cioè la coltura in acqua a cui sono stati aggiunti i nutrienti essenziali.

In questo modo, si è finalmente riusciti a produrre le verdure,riducendo il quantitativo di nichel contenuto in esse.

Si sa che le verdure hanno 5 volte il quantitativo di nichel rispetto ad altri alimenti poichè è il terreno che ne contiene parecchio.

Chi è allergico al nichel pensava di dover rinunciare per sempre ad alcuni alimenti, come il pomodoro e un bel sugo.

Invece, un’azienda toscana, Sfera, si è inventata il metodo per produrre pomodori senza terreno e, quindi, poterli rendere nichel free.

La svolta l’hanno trovata nella coltura in acqua vitaminizzata, la coltura idroponica, che permette all’alimento di avere tutti i nutrienti di cui ha bisogno senza stare a contatto con il terreno.

Come si coltiva in maniera idroponica:

Queste colture avvengono in serre, in maniera biologica e controllata, in maniera da diminuire l’assorbimento e rendere il prodotto nichel free.

Tutto, dall’aria, all’acqua, ai nutrienti aggiunti nell’acqua, vengono accuraatamente controllati per garantire il prodotto finale.

Le ditte che hanno intrapreso questo nuovo metodo di coltivazione stanno aumentando, per sopperire ad una sempre maggiore richiesta di prodotti nichel free.

Oltre il pomodoro, in maniera idroponica, vengono prodotte anche erbe aromatiche ed altre verdure ad alto contenuto di nichel.

Da dicembre è stato messo sul mercato, dalle varie ditte, anche la passata di pomodoro, che, però, si può acquistare solo online e quando disponibile.

 AZIENDA AGRICOLA SFERA:

La ditta Sfera, essendo una delle prime ad avere iniziato questa avventura è una di quelle più conosciute e più diramate sul mercato.

Infatti, sono stati i primi a portare nei supermercati i pomodorini datterini nichel free, una regione alla volta.

E’ ancora in fase di sviluppo la copertura e la distribuzione, che verrà ampliata nei prossimi mesi, da quello che mi hanno detto sia quelli dell’azienda Sfera che Gandini, con cui ho parlato.

In Abruzzo dove vivo io, è arrivato nel Carrefour mesi fa la confezione da 250 gr di datterini.

Appena li ho visti, li ho dovuti acquistare subito per provarli e mangiarli finalmente, di nuovo, doppo tanto tempo.

Sapevo che erano in commercio, ma non erano ancora arrivati nella mia città, almeno fino a quel momento….

Li ho usati per preparare degli spaghetti con sughetto di datterini, che troverete prossimamente sul mio blog, dopo averne mangiati un paio subito subito, così, al naturale, dolci come sono.

Altre ditte produttrici di prodotti idroponici che ho trovato sono: Gandini e Ferrari farm, per dirne alcuni.

Produzione e costi della coltura idroponica:

Ovviamente e purtroppo, essendo una coltura particolare, che ha bisogno di cure specifiche e mirate, oltre personale specializzato, il costo, soprattutto delle passate e delle verdure, è abbastanza elevato.

Speriamo che con l’aumento della produzione e della distribuzione, i costi si abbasseranno un pochino e non prenderanno l’andazzo dei prodotti senza glutine, a prezzi esorbitanti e ingiustificati.

Attualmente la richiesta supera l’offerta, perciò non è semplice trovare neanche in rete alcuni prodotti, come la passata, per esempio.

Tutti gli allergici al nichel si sono buttati su questa novità e sulla possibilità di mangiare di nuovo sia il pomodoro che il sugo, da tanti anni vietato.

Le nuove tecnologie e le nuove scoperte ci prospettano un futuro migliore e più adeguato anche per noi allergici al nichel.

Da tanto tempo bistrattati e ignorati, sebbene sia una delle allergie in maggior aumento in Italia, inizia a vedersi un pò di luce in fondo al tunnel.

Pomodoro idroponico e allergia:

I pomodori a coltura idroponica, però, rimangono un alimento vietato per chi è allergico al pomodoro, perchè la risposta immunitaria si scatena comunque.

Non sono sicura se sia possibile consumarlo per gli intolleranti all’istamina, perchè non ho trovato informazioni in merito.

Grazie a ditte come Sfera ed altri agricoltori che hanno investito sullla coltivazione idroponica, la dieta di chi è allergico al nichel, sarà più varia.

Aspetto con ansia che arrivino nella mia città altri prodotti che posso provare per me e per voi che mi leggete.

Non vedo l’ora di creare nuove ricette nichel free con queste verdure che posso mangiare liberamente.

Per ricette senza nichel clicca qui

 

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