Senza lievito di birra e nichel

PANE BAULETTO A LIEVITAZIONE NATURALE

Pane bauletto  a lievitazione naturale

Senza lievito di birra e nichel

E’ da tempo che volevo fare il pane bauletto ma rimandavo sempre,  per via delle lunghe ore di lievitazione in frigo  dove spesso non ho spazio,essendo piccolo.

Finalmente mi sono decisa a provarci…. incrociando le dita come sempre…

Dopo aver  sfornato il pane  e  averlo fatto raffreddare, al momento del taglio, sembravo una bambina entusiasta!!

Saltellavo per la casa contenta come una Pasqua per aver ottenuto quello che avevo in mente e il risultato era perfetto: l’impasto era leggero, morbido e alveolato; leggermente umido come deve essere il pane bauletto, con il suo tipico odore ma senza il sentore fastidioso di alcool all’interno.

Finalmente un’altra alternativa sana e gustosa per la colazione: io li scaldo nello scaldapanini per un paio di minuti e poi ricopro con uno strato di marmellata.

(Ricordo  ai nichelini che la marmellata va presa solo con pectina di frutta. La scritta pectina semplice significa che è industriale, quindi non concessa. Inoltre, non devono essere presenti destrosio o altri zuccheri aggiunti, nè altri additivi.)

La cosa che mi dava, invece, fastidio era proprio quel sentore di alcool che, per farlo sparire, dovevo far abbrustolire parecchio.

Ora, invece, ho trovato la ricetta adatta a me e ne sono orgogliosa e la condivido con voi….

INGREDIENTI:

500 GR FARINA 00 W 350

210 GR LICOLI RINFRESCATO E RADDOPPIATO

( 70 GR LICOLI + 70 GR FARINA 00 + 70 GR ACQUA

40 ML OLIO D’OLIVA

200 GR ACQUA

6 GR SALE

6 GR MIELE

Preparazione del pane bauletto a lievitazione naturale:

Sciogliere il lievito con l’acqua nella ciotola dell‘impastatrice o in una ciotola normale.

Aggiungere il miele, mescolare bene e versare parte della farina. Far girare  a velocità 2.

Versare l’olio e il sale e continuare a versare la farina.

Appena l’impasto è omogeneo, toglierlo dall’impastrice e continuare  a impastare a mano dentro la ciotola da lievitazione oliata.

Chiudere e riporre in frigo.

Questa versione è rimasta per  34 h in frigo, perchè avevo impegni, ma dovrebbero bastare anche 18/24 h.

Ripreso l’impasto al mattino, l’ho steso con un mattarello e ho fatto le pieghe; steso ancora l’impasto e fatto altre pieghe. Così per almeno 3 volte.

Ho steso il più possibile l’impasto, lasciando un’altezza di più di  cm, poi ho arrotolato su sè stesso l’impasto nel verso della lunghezza e riposto in uno stampo da plumcake oliato leggermente.

Volendo, se volete fare delle forme più piccole o non avete lo stampo da plumcake, potete tagliare l’impasto a pezzi e fare delle forme più piccole da mettere a lievitare su una placca da forno ricoperta di carta forno.

Si gonfieranno tipo palloncino ed è pratico per chi non ha la possibilità o il tempo di consumare tutto il pane bauletto.

Le pezzature più piccole si possono riporre in freezer e tirare fuori al bisogno, scaldandole in forno riscaldato a 200 gradi.

Prima di infornare, spennellare il pane con un pennello inumidito con acqua e miele.

Scaldare il forno a 200 C gradi in modalità ventilato e cuocere 30 minuti (io ho uno Smeg pirolitico e i forni della Smeg preferiscono la cottura in ventilato per i lievitati. Cuocere in base alla caratteristiche del vostro forno)

Ricetta nichel free, vegan, senza lievito di birra, senza lattosio,proteine del latte e alcool.

 

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