DIETA A ROTAZIONE

                     

La dieta di rotazione aiuta quando si vuole scoprire con certezza quali alimenti eliminare dalla dieta, ascoltando il proprio corpo attentamente. Nel caso si accusino sintomi leggeri o in presenza di un’intolleranza, potrebbe essere sufficiente eliminare gli alimenti contenenti un alto tasso di nichel anche solo per un determinato periodo di tempo. Ogni alimento, infatti, verrà inserito nella dieta singolarmente, in modo da poter osservare il comportamento del corpo e prendere atto di un’eventuale reazione allergica. Ciò significa che è fondamentale conoscere i cibi che appartengono alla stessa famiglia, in quanto, non è permesso assumerne più di uno nuovo al giorno.

Uno dei modi per far fronte ai disagi derivanti dall’allergia o intolleranza al nichel è seguire una dieta di rotazione.

Per esempio, se il quinto giorno della vostra dieta introducete i fagioli che fanno parte della famiglia delle “leguminose”, non potrete di certo assumere nella stessa giornata o nei giorni immediatamente successivi: arachidi, ceci, carrube, cacao, fagiolini, fave, lenticchie, liquirizia, lupini, piselli e soia.

In base al grado di allergia (o intolleranza) la durata della dieta di rotazione potrà variare; si va dalle due o tre settimane ai due o tre mesi. Invece, nei casi di conclamata allergia con annessa una più grave sintomatologia, sarà necessario escludere definitivamente gli alimenti contenenti nichel dalla dieta. Ogni persona è differente ed ha una diversa tolleranza, ma depurare il proprio organismo prima di iniziare una dieta a ridotto contenuto di nichel aiuta a capire meglio il proprio corpo e ad imparare a riconoscere i sintomie gli alimenti da togliere definitivamente.

Prima di iniziare la dieta a rotazione, infatti, è meglio fare una dieta disintossicante a ridotto o quasi nullo, anche se impossibile, apporto di nichel. Un aiuto nel conteggio può essere il foglio di calcolo per il nichel durante i periodi di detox soprattutto e la zeolite attivata. Il foglio esiste anche nella versione per il lattosio per gli intolleranti.

La zeolite attivata è  perfetta come aiuto per disintossicarsi e quando si va a cena fuori o non si ha la possibilità di stare attenti a quello che si mangia per motivi di lavoro o di viaggio. Ha azione chelante, cioè depura il corpo dai metalli pesanti. Ne parlo in maniera più specifica nel mio articolo (clicca qui)

Io la chiamo la MIA LISTA NERA

Una dieta di rotazione è una dieta che prevede l’assunzione libera in una sola giornata, che deve poi essere accompagnata da 3 giorni completi di eliminazione dell’alimento del quale si è riconosciuto un consumo eccessivo.

In questo modo si mantiene un equilibrio tra il giorno di assunzione libera(per esempio mercoledi e sabato) e i giorni in cui si deve stare a stecchetto.

In pratica, per esempio, un individuo  con un Profilo Alimentare indicante un eccessivo consumo di latte,  potrebbe assumere latte, latticini, dolci che ne contengono, formaggi e tutti gli alimenti “vietati” la domenica, ma poi dovrà astenersi dall’assumerne anche in quantità ridottissime il lunedì, il martedì e il mercoledì, potendo poi tornare ad assumerli il giovedì. Per consentire una maggiore flessibilità rispetto alle consuetudini sociali, può essere lasciato come giorno libero il sabato o la domenica. Dopo un periodo che varia dalle 2-3 settimane alle 2-3 mesi, se la sintomatologia clinica è migliorata, è possibile reintrodurre l’alimento con maggior frequenza.

Un possibile schema, a questo punto, potrebbe essere: libertà alimentare in entrambi igiorni del week end(sabato e domenica) ed in un unico giorno della settimana( di solito il mercoledì).

Si raccomanda, comunque, di non sovraccaricare l’organismo con tutti pasti con sovraccarico di nichel sgarro, perchè è utile che il corpo non subisca sistematiche aggressioni alimentari. Se la risposta clinica è soddisfacente, è possibile arrivare ad una dieta che preveda solo un giorno alla settimana di ristrettezze per evitare il ricarico alimentare sistematico.

ATTENZIONE AL FUMO

Il fumo di tabacco porta io nichel non solo all bocca e a occhi ma anche nelle profondità dei polmoni e nel circolo sanguigno, per cui la concentrazione di nichel cresce in modo evidente. Ridurre la concentrazione di nichel con gli alimenti è fondamentale ma insufficiente se non si smette di fumare.

Potrà sembrare un’impresa difficilissima ma, con un pò di forza di volontà e di impegno riuscirete a farlo (io ce l’ho fatta!!) e vi assicuro che la differenza e il miglioramento in termini di salute, oltre l’ovvio per il non fumare, è notevole e vi permetterà di concedervi qualche “peccato” in più.

Per esperienza personale, vi dirò che ho avuto un aumento di sensibilità verso l’allergia ai profumi e alla polvere ma, d’altrocanto, ho notato un miglioramento generale del mio corpo e di tolleranza agli alimenti vietati, più lo sgonfiamento della pancia e del corpo in generale…

Provateci e fatemi sapere che miglioramenti notate nel vostro corpo…..

Vi consiglio vivamente di non passareo cadere nella trappola delle sigarette elettroniche che sono ancora più nocive e tabù delle sigarette e provocano maggiori danni. Soprattutto a livello di nichel e altri allergeni, la sigaretta elettronica ne contiene in quantià maggiore.

Oltre le sigarette classiche e quelle elettroniche, un altra sostanza che contiene molto nichel e va eliminata è il PROFUMO…quasi tutti lo usano inconsapevolmente non pensando al quantitativo di nichel che si spruzzano addosso ogni giorno, che può dare problemi a livello dermico anche.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’allergologo DR. Speciani, ideatore di questa dieta

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